Piano Sociale Ambito S9

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Azioni di sistema - Responsabilità familiari

Responsabilità familiari piano di zona s9

La famiglia assume un ruolo sempre più attivo e centrale, nel processo di costruzione del nuovo Piano Sociale di Zona, considerata come il perno attorno a cui ruota la comunità locale. La famiglia non solo come portatrice di bisogni, ma anche come risorsa per l’intero territorio dell’Ambito. In quest’ottica essa rappresenta il nucleo dal quale partire per la costruzione del benessere e dello sviluppo sociale. Sulla base di queste considerazioni la famiglia, per l' Ambito Territoriale S/9, diviene un elemento strategico di intervento per una pluralità di interventi, anche per quelli non direttamente rivolti ai nuclei familiari atti a sostenere la famiglia nei momenti di estrema difficoltà e di adottare misure tese al superamento delle situazioni di disagio.

Centro per le famiglie "Insieme":

Il centro per le famiglie, in una logica di rete, interviene in maniera specifica per promuovere il benessere dell’intero nucleo familiare, sostenendo la coppia, e ogni singolo componente in ogni fase del ciclo di vita. Nel centro sono organizzate attività di sostegno alla genitorialità, finalizzate a facilitare la formazione di un’identità genitoriale, a una scelta consapevole e responsabile della maternità e della paternità, a stimolare la capacità di organizzazione e l’autonomia di ognuno, nonché all’elaborazione e alla conduzione di progetti di vita in armonia con il proprio ruolo genitoriale. Il Centro è ubicato in una struttura facilmente raggiungibile e di ampiezza idonea allo svolgimento delle attività previste. Esso deve essere dotato di linea telefonica abilitata, postazione personal computer, spazio amministrativo.







ex ONMI, contributi economici diretti ad integrazione del reddito familiare:

Il servizio consiste nell’erogazione da parte dei comuni, singoli ed associati, di contributi economici in forma diretta, a donne sole con figli che versano in condizione di disagio socio-economico al fine di garantire la convivenza del minore con la madre e di evitare l'istituzionalizzazione. Le modalità d’erogazione, l’entità dei contributi e la tipologia dei contributi disponibili, sono, di norma, definiti in un apposito regolamento unitario d’accesso e da individuare in sinergia con gli altri interventi e servizi previsti nel Piano sociale di Zona.

Servizi per l'affido familiare "SAAT":

Il servizio è rivolto ai minori temporaneamente privi di un ambiente familiare idoneo alla loro crescita. Esso prevede l’inserimento del minore in un nucleo familiare diverso da quello d’origine, per un periodo di tempo limitato e necessario, al superamento del momento di disagio e/o di difficoltà del nucleo familiare di origine. E’ da intendersi come uno strumento per la tutela dei diritti del bambino, che interviene sia all’esterno del nucleo familiare di origine che al suo interno, ed è da inserire tra quei “servizi alla persona” di competenza della Pubblica Amministrazione. All'interno di ogni ambito territoriale è istituita una specifica struttura denominata Servizio Affido ed Adozioni d’Ambito (S.A.T.), composta da un'equipe multidisciplinare che è responsabile, per ciascun caso di affido, del progetto educativo individualizzato e della promozione della cultura dell'affido nel territorio. L’affidamento familiare può essere:

  • a tempo determinato, se disposto ai sensi della legge 184/83 e successive modifiche; - a tempo indeterminato, se disposto ai sensi degli articoli 330 e 333 del C.C.






Servizi per l'adozione nazionale ed internazionale "SAAT":

I servizi per l’adozione nazionale e/o internazionale hanno l’obiettivo di sensibilizzare, informare ed orientare le famiglie sul percorso adottivo, di uniformare le informazioni date dai vari soggetti preposti all’attivazione del percorso adottivo, di seguire le famiglie lungo il percorso d’adozione e di sostenerle nei momenti di difficoltà. I servizi, che si attivano nella fase di richiesta d’adozione, in quella d’istruttoria e nella fase neo-adottiva, hanno anche il fine di tutelare il minore e i suoi diritti e di stimolare la coppia a prendere coscienza delle proprie capacità e dei propri limiti sia in rapporto al ruolo genitoriale che alle specifiche caratteristiche del minore da adottare o adottato.



Contributi economici in forma indiretta "voucher a finalità multipla":

Il servizio prevede l’erogazione di un contributo economico in forma indiretta nell’assegnazione di buoni o assegni (carnet/voucher; carta acquisti), validi per l’acquisto diretto ed autonomo di servizi, prestazioni e/o prodotti, presso strutture accreditate e preventivamente comunicate al destinatario del contributo. Rientrano in questo servizio anche i trasferimenti per il pagamento di rette (asili nido; servizi integrativi prima infanzia, accesso ai centri diurni, servizi semi-residenziali e residenziali). L’erogazione del contributo si colloca nell’ambito di un progetto di intervento complessivo ed integrato con le risorse territoriali ed è volto a promuovere l’inclusione sociale dei soggetti svantaggiati. Il servizio ha dunque per obiettivo quello di favorire la capacità all’autogestione e all’autonomia e contribuisce alla definizione degli standard qualitativi dei fornitori.

Le modalità d’erogazione, l’entità dei contributi e la tipologia dei contributi indiretti disponibili sono definiti nel regolamento d’accesso di Ambito.