Piano Sociale Ambito S9

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Azioni di sistema - Detenuti, internati

Detenuti, internati piano di zona s9

Questa particolare area d’intervento è volta al recupero delle persone detenute, internate e prive della libertà personale garantendo loro percorsi di inclusione sociale attraverso lo svolgimento di attività di utilità sociali.

Contributi economici in forma indiretta "Servizi civici"

Il servizio prevede l’erogazione di un contributo economico in forma indiretta che si sostanzia nell’assegnazione di buoni o assegni (carnet/voucher), validi per l’acquisto diretto ed autonomo di servizi, prestazioni e/o prodotti, presso strutture accreditate e preventivamente comunicate al destinatario del contributo. Rientrano in questo servizio anche i trasferimenti per il pagamento di rette per strutture residenziali o semiresidenziali. L’erogazione del contributo si colloca nell’ambito di un progetto di intervento complessivo ed integrato con le risorse territoriali ed è volto a promuovere l’inclusione sociale dei soggetti svantaggiati. Il servizio ha dunque per obiettivo quello di favorire la capacità all’autogestione e all’autonomia e contribuisce alla definizione degli standard qualitativi dei fornitori. Le modalità d’erogazione, l’entità dei contributi e la tipologia dei contributi indiretti disponibili sono definiti nel regolamento d’accesso di Ambito.



Tirocini formativi "Labor"

Il tirocinio (o stage aziendale) è uno strumento formativo a disposizione di chi sta per uscire, o è da poco uscito, dalla scuola o dalla formazione professionale, nonché delle persone disoccupate inserite in progetti di orientamento e formazione. Il tirocinio formativo o stage può svolgere concretamente due funzioni: da un lato, può essere un tirocinio di formazione, cioè di acquisizione di una determinata professionalità; dall'altro, un tirocinio di orientamento, essere, cioè, finalizzato alla scoperta delle caratteristiche fondamentali di un lavoro, per consentire allo stagista di compiere scelte consapevoli al momento del suo ingresso nel mondo del lavoro. Il tirocinio non si configura come rapporto di lavoro e quindi non comporta la cancellazione dalle liste di collocamento. Lo stagista non ha delle responsabilità. Il suo compito è infatti quello di affiancare chi opera da tempo nell’azienda (tutor), partecipando direttamente all’attività lavorativa. La durata massima del tirocinio è così fissata a 24 mesi – per persone portatrici di handicap. Al termine del tirocinio, l’azienda è tenuta a certificare l’esperienza svolta. Il tirocinio deve avvenire sulla base di apposite convenzioni stipulate tra i soggetti promotori e i datori di lavoro pubblici o privati. Il tirocinante non ha diritto ad alcun compenso per la propria attività, anche se può essere convenuto diversamente dalle parti in sede di convenzione. In ogni caso, tale importo non potrà essere considerato una retribuzione.